INFERTILITA' BOLOGNA

DOTT.SSA BAFARO

INFERTILITA’

By: | Tags: , | Comments: 0 | luglio 15th, 2016

L’infertilità è definita come l’incapacità di concepire dopo almeno un anno di rapporti non protetti. L’incidenza di infertilità nella coppia aumenta con l’eta’ della donna.

La riproduzione umana non e’ efficiente. In coppie presumibilmente fertili, è stato dimostrato un tasso di fertilità del 20%-30% al mese. Anche gli aborti sono frequenti. un terzo degli embrioni che si producono sono anomali. Il 40-60% dei concepiti non arriva alla 12° settimana di gestazione e la maggior parte delle gravidanze si arrestano prima che la gravidanza venga riconosciuta della madre: sono le gravidanze biochimiche.

Gli aborti spontanei sono influenzati soprattutto dall’età della donna: proviamo a capire perché, cercando le risposte nella fisiologia femminile.

La fertilità femminile comincia a ridursi molti anni prima della menopausa, anche se ancora in presenza di normali cicli ovulatori. La fertilità della donna raggiunge il culmine nella tarda adolescenza e all’inizio dei vent’anni e comincia a diminuire all’età dei trent’ anni, calando più rapidamente dopo i 35 anni e precipitando dopo i 40 anni.
 La base fisiologica di questo declino coivolge diversi fattori. Nelle donne le cellule germinali (ovociti) non vengono rigenerate durante la vita, il numero di ovociti e follicoli è determinato in utero e diminuisce dal secondo trimestre alla menopausa, la qualità degli ovociti restanti diminuisce con l’età.

Per l’uomo è invece diverso. L’aumento dell’età si associa a riduzione del volume spermatico, della motilità e della morfologia, ma non della concentrazione di spermatozoi. Non esiste in assoluto un’età alla quale gli uomini non possono avere figli. Per cui la fertilità della coppia dipende più dall’età della donna che da quella del maschio.

Anche le percentuali di successo delle tecniche di riproduzione assistita si riducono all’aumentare dell’età della donna. L’effetto dell’aumento dell’età materna sulla fertilità è secondario alla presenza di una maggiore percentuale di embrioni anomali.

I meccanismi di regolazione responsabili dell’assemblaggio del fuso meiotico sono maggiormente alterati nelle donne di età avanzata, il che determina un’elevata prevalenza di aneuploidi e  negli ovociti e negli embrioni ed è una delle principali cause della mancata gravidanza e dell’aumento degli aborti. La prevalenza di embrioni aneuploidi raggiunge quasi il 30% a 40 anni  il 50% a 42 anni.

Per cui il principale motivo di questa percezione dell’aumento dell’infertilità ai nostri giorni è da mettere in relazione soprattutto con il ritardo nel concepimento.