INFERTILITA' BOLOGNA

DOTT.SSA BAFARO

Sindrome dell’ovaio policistico

By: | Tags: | Comments: 0 | gennaio 25th, 2017

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) ,e’ la causa piu’ comune di anovulazione cronica con iperandrogenità ed infertilità.

E’una anomalia ormonale che porta ad una alterata ed accelerata attivita’ del GnRH per cui si ha una iperproduzione di LH che comporta una iperproduzione degli androgeni da parte delle cellule della teca dei follicoli ovarici e di conseguenza iperandrogenismo ,arresto della crescita dei follicoli dell’ovaio e cicli anovulatori.
La PCOS si associa spesso anche a insulino-resistenza legata a difetti del trasporto di glucosio in questi soggetti,per cui l’iperinsulimenia conseguente all’ insulino- resistenza periferica e’ un meccanismo di compenso per correggere l’intolleranza glicidica delle donne con PCOS.
L’obesità e’ una caratteristica comune delle PCOS ,ma non e’ quella che genera la sindrome .Pero’ nelle donne obese l’insulino- resistenza peggiora per cui aumenta l’insulinemia e con il tempo puo’ portare un diabete di tipo 2 e problemi cardiovascolari.
La sindrome PCOS si manifesta con iperandrogenismo e anovulazione cronica.
L’iperandrogenismo porta irsutismo,acne con alte concentrazione ematiche di testosterone libero e di androstenedione.
L’anovulazione cronica porta amenorrea o oligomenorrea e il classico aspetto ecografico delle ovaie ,che risultano piu’ grandi e con tanti piccoli follicoli antrali che non crescono.
L’obesità e’ comune ,ma non e’ responsabile dello sviluppo della sindrome ,infatti il 50% delle PCOS non e’ obeso.
Le sequele a breve termine delle donne con PCOS sono correlate alla infertilità,mentre quelle a lungo termine comprendono il carcinoma dell’endometrio ,il diabete mellito e la patologia cardiovascolare.

DIAGNOSI

1) Oligomenorrea e amenorrea
2) Ovaie policistiche all’ecografia
3) Iperandrogenismo o irsutismo con testosterone libero ed androstenedione alto
4) Comparsa dei sintomi in età peripuberale,di contro un esordio dell’irsutismo rapido e recente porta ad escludere un PCOS e a prendere in considerazione patologie piu’ serie.
.
5) Vanno poi dosati i trigliceridi che di solito sono più alti e l’HDL che e’ più basso ,per cui esiste una dispilidemia in queste donne .
6) Anche la pressione arteriosa diastolica e’ più elevata ,quindi un rischio cardiovascolare
. Per cui la diagnosi clinica si basa su caratteristiche cliniche , biochimiche ed ecografiche ,il riscontro di una sola caratteristica ,specialmente ecografica, non fa diagnosi di PCOS.

TRATTAMENTO

Il trattamento di questa patologia e’ diverso a secondo del fine ultimo della donna .
Per cui le donne che vogliono ripristinare i cicli ovulatori per avere una gravidanza dovranno assumere induttori dell’ovulazione come il Clomifene Citrato o le gonadotropine .
Le donne che non sono in cerca di gravidanza dovranno assumere una terapia estro- progestinica o solo progestinica per evitare i sanguinamenti disfunzionali e gli effetti a lungo termine sull’endometrio della stimolazione solo estrogenica .
Per quanto riguarda invece le anomalie metaboliche, spesso presenti in questa sindrome, ricordarsi come la dieta e l’esercizio fisico riducono da sole l’obesità e diminuiscono la sindrome metabolica. Inoltre farmaci ipoglicenizzanti come la Metformina riducono la insulino- resistenza,la dislipidemia e prevengono il diabete .Oggi esistono anche degli integratori a base di Inositolo che riescono in alcuni casi a diminuire l’insulinemia.